Preghiera per i Magistrati

O Dio Padre, che ci hai creato per vivere nella libertà e nella responsabilità,

Tu chiami i leader politici, religiosi, sociali e l’intera società a sradicare la tratta, il traffico di persone e le nuove forme di schiavitù come il lavoro forzato, il racket della prostituzione, il traffico di organi, il narcotraffico, la criminalità organizzata, veri e propri crimini contro l’umanità.

O Signore nostro Gesù Cristo, nostra giustizia, giudice misericordioso e Salvatore potente,

fortifica i magistrati perché rimangano veramente liberi nell’esercizio delle proprie funzioni giuridiche, realizzando in pienezza la propria vocazione e missione di stabilire la giustizia, senza la quale non vi è ordine, né sviluppo sostenibile e integrale, né pace sociale. Fa’ che siano liberi da indebite pressioni, anche da quelle esercitate dal potere politico e dai governi, dalle istituzioni private, dalla criminalità organizzata- strutture di peccato-, anche a costo di rischiare la vita, affinché l’ingiustizia non abbia l’ultima parola  e il sistema giudiziario delle nazioni non si corrompa.

Spirito Santo, dono del Padre e del Figlio,

dona il discernimento e  la sapienza del cuore ai magistrati perché nel comminare le pene abbiano a cuore la rieducazione dei responsabili dei crimini, in modo tale che si possa aprire loro una speranza di reinserimento nella società. Una pena chiusa in se stessa e senza alcuno sbocco di speranza sarebbe soltanto una tortura. Ricorda loro che neppure l’omicida perde la sua dignità personale, perché il Padre se ne fa garante.  

O Beata Vergine Maria, voce di comunione, intercedi per i magistrati perché condividano le proprie esperienze e buone pratiche, e agiscano insieme per aprire brecce e nuove vie di giustizia, che mirino alla promozione della dignità umana. 

Avvocata nostra e segno del volto materno di Dio,

accompagna i direttori e le direttrici degli Istituti penitenziari perché, animati da giustizia e da misericordia, con spirito paterno e materno favoriscano la rieducazione degli sfruttatori e il loro reinserimento nella società.

Madre di misericordia e segno della fecondità dello Spirito, aiuta i governanti a recuperare con coraggio i beni criminosamente acquistati dai trafficanti e dai criminali, perché siano offerti alla società e, in concreto, favoriscano il reinserimento delle vittime della tratta delle persone, tradite nella parte più intima e sacra della persona, cioè nell’amore che esse aspirano a dare e a ricevere.

Madre della Chiesa e segno della misericordia del Figlio, aiuta il popolo di Dio ad immischiarsi nella “grande politica”-quella dei valori più alti-, forma esigente della carità, perché sia fedele alle persone, soprattutto quando tocca le piaghe e le sofferenze più drammatiche, e si impegni  perché sia eliminata la pena di morte.  Amen. Alleluia!

Redatta da don Francesco Dell'Orco
parroco Stella Maris-Bisceglie
Diocesi di Trani Barletta

Ispirata dall’intervento di Papa Francesco del 3.6.2016 al vertice di giudici e magistrati contro il traffico delle persone e il crimine organizzato, promosso dalla Pontificia Accademia delle Scienze Sociali.

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Risorse cattoliche

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